Domenica d’inverno a Trieste. E’ tutto colorato di grigio come il cielo e blu come il mare. Tira anche un bel vento gelido, che di sicuro non dà una tonalità troppo vivace ai colori.
Quanto è paziente mia figlia a seguirmi fin quassù! Almeno lei è coperta a strati come una cipolla, sotto giubbotti, cuffie, guanti e sciarpe. Io (ovviamente da vero duro) divento un cubetto di ghiaccio pronto a essere immerso dentro un havana & cola.
Forse è meglio farsi una cioccolata calda.






